La gassificazione delle biomasse
| Referente: Ing. Giacobbe Braccio - e-mail:giacobbe.braccio@enea.it tel: 0835/974387 Ing. Giuseppe Canneto- e-mail: giuseppe.canneto@enea.it tel: 0835/974743 |
|---|
La gassificazione è un processo chimico-fisico mediante il quale si trasforma un combustibile solido (legno, scarti agricoli, rifiuti) in un combustibile gassoso.
Il processo si realizza in 3 fasi:
- una prima fase di essiccazione in cui si ottiene la disidratazione del materiale;
- una seconda fase di pirolisi in cui si ottiene una parziale distillazione del legno;
- una terza fase di gassificazione in cui i prodotti della pirolisi reagiscono con l'agente gassificante dando origine a vari prodotti di cui alcuni combustibili.
Attualmente, nel Centro Ricerche ENEA Trisaia viene studiata sia la gassificazione a letto fisso che a letto fluido, attraverso la sperimentazione di numerosi tipi di gassificatori utilizzati per la produzione di energia elettrica.
Sono utilizzate tipologie di materiali tipici regionali: olivo, cerro, quercia, scarti di origine agricola (gusci di mandorle, noccioli di albicocche). Le prove sono state effettuate a diversi livelli di potenza determinando: rendimento complessivo e di gassificazione, consumi specifici, composizione del gas e suo potere calorifico, pressioni e temperature sull'impianto.
La Hall tecnologica per la gassificazione è costituita da:

